TURISMO E CULTURA

 

Il turismo a Varallo e in Valsesia non è però solo questo, ma è anche cultura, arte, tradizioni, gastronomia. Per gli amanti della storia, affascinante quella delle popolazioni Walser, stanziatasi nella valle del Monte Rosa. Infatti ai piedi del Monte Rosa, vive da oltre 700 anni, una piccola minoranza di lingua tedesca, originaria dell'Alto Vallese (Walser deriva infatti da "Walliser" = Vallesani). Si tratta degli ultimi discendenti di un antico popolo nomade che, già prima del Mille, si era stanziato alla testata della valle del Rodano, nell'altopiano del Goms. Di qui mosse, intorno al XIII secolo, per dare inizio ad un'altra grande migrazione, che lo portò appunto al di qua della catena alpina, disseminandosi attraverso tutto il crinale delle Alpi Pennine ad est del Monte Rosa. Sorsero così quelle che H. B. De Saussurre definì guardia tedesca attorno al Monte Rosa', cioè le comunità di Alagna, Rima e Rimella in Valsesia; Macugnaga, Formazza e Ornavasso in provincia di Novara. Varie le spiegazioni addotte per individuare la causa di questi spostamenti, dalla crescita demografica con la conseguente ricerca di condizioni economiche migliori, alla necessità di trovare climi e ambienti più favorevoli. Di sicuro si sa che la loro fu una pacifica colonizzazione di pastori e contadini legati ad un'economia ad alta quota, i cui spostamenti furono favoriti dalla stessa politica dei signori medievali, come ad esempio i Conti di Biandrate per la Valsesia, con il vantaggio di creare insediamenti fissi alla testata delle valli alpine che consentivano di sfruttare meglio zone ancora spopolate e dominare così gli antichi valichi, divenuti strategicamente importanti per i commerci e le comunicazioni. La civiltà Walser, con quanto di ancora misterioso racchiude la sua lunga storia, continua ad essere argomento dibattuto e di grande attualità: a partire dal 1983, e con scadenza annuale, si svolge una giornata internazionale di studi Walser, ogni volta in una sede diversa, dove vengono messe a confronto esperienze e contributi degli studiosi e ricercatori interessati a questa etnia. Anche se molti secoli sono trascorsi dall'epoca della loro emigrazione, i legami con la madrepatria sono molto sentiti. E' consuetudine che, ogni tre anni, le delegazioni di tutta Europa si ritrovino per vivere un momento di intensa amicizia e di scambio reciproco (Walsertreffen).

 

Di grande richiamo artistico, ma anche religioso è poi il complesso del Sacro Monte.

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